
Se ti stai imbattendo nell’acquisto di una nuova abitazione di cui dovrai scegliere pavimenti e rivestimenti, o in una ristrutturazione o magari stai pensando di rinnovare il bagno avrai certamente sentito parlare di gres porcellanato. Da Design Ceramiche a Trecate (NO), potrai trovare una vastissima scelta di ceramiche in gres porcellanato.
Ma cos’è il gres porcellanato?
Il gres porcellanato è un materiale ceramico ottenuto grazie a un particolare processo produttivo che lo rende estremamente resistente, versatile e adatto a svariate applicazioni: pavimenti, rivestimenti, piani di lavoro, facciate, piscine e grandi spazi pubblici all’aperto. Vediamo più in dettaglio come si produce e quali caratteristiche estetiche e tecniche ne spiegano il grande successo che riscuote come finitura sia da interni che da esterni.
Come viene prodotto
Il gres porcellanato nasce da materie prime naturali largamente disponibili sulla superficie del pianeta: argille, sabbie quarzifere, minerali feldspati e caolini. Queste “terre” vengono dosate e impastate, compattate con sistemi meccanici e cotte ad altissime temperature. Il calore gioca un ruolo fondamentale nella formazione di questo materiale: consente, infatti, la fusione della particolare miscela di sabbie e argille, processo da cui dipendono i pregi del gres porcellanato.
Vediamo, a grandi linee, le fasi del processo produttivo:
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Macinazione: le materie prime vengono macinate, insieme a una data quantità di acqua, all’interno di grandi mulini rotanti, fino a ottenere un fango molto liquido.
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Atomizzazione: grazie alle elevate temperature che caratterizzano questo processo, la parte acquosa viene separata dalla parte solida, che si presenta come una polvere finissima e omogenea.
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Compattazione: l’impasto così ottenuto viene pressato con una forza elevatissima. La compattazione all’interno di stampi più o meno grandi forma le piastrelle; se avviene su un nastro continuo forma grandi lastre che superano i 3 mq di superficie.
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Decorazione: le piastrelle pressate vengono decorate in superficie con decoratrici digitali ad alta risoluzione. Si tratta di tecnologie particolarmente avanzate, in grado di suggerire materiali naturali (come legno, pietra e marmo) o artificiali (come metallo, resina e cemento) con un grado di realismo sorprendente.
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Cottura: le piastrelle decorate vengono cotte in lunghi forni all’interno dei quali avanzano lentamente su rulli e dove vengono raggiunte temperature di 1.200 °C.
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Controllo e finitura: una volta raffreddate, le piastrelle vengono controllate per garantirne la qualità e, infine, inscatolate. Talvolta, prima del confezionamento, vengono sottoposte a lavorazioni aggiuntive, come la lappatura.
Caratteristiche del gres porcellanato
Il processo di completa fusione delle materie prime, rende il gres porcellanato un materiale estremamente compatto. Da questa compattezza derivano le straordinarie caratteristiche tecniche che ne hanno decretato il successo in tantissimi ambiti applicativi. Prima di tutto la sua eccezionale resistenza: ai carichi, agli urti, all’usura superficiale, al gelo e agli sbalzi termici, alla luce solare e alla salsedine. Questa resistenza rende il gres porcellanato una finitura con una vita utile molto lunga, superiore a quella di molti altri materiali.
In secondo luogo, la porosità praticamente nulla, caratteristica che rende il gres porcellanato inassorbente e inattaccabile dallo sporco. Lo sporco non ha modo di penetrare in profondità, cosa che rende il gres molto facile da pulire.
In alcuni casi le superfici vengono trattate in modo da avere delle caratteristiche in più che gli conferiscono proprietà antibatteriche e antivirali, anti inquinamento, anti odore e anche autopulenti.
Effetti estetici e applicazioni
Dopo aver passato in rassegna i punti di forza di questo materiale da un punto di vista tecnico, prendiamone in considerazione i valori estetici.
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Aspetto: grazie alle attuali tecnologie decorative, il gres porcellanato è disponibile in un’ampia varietà di effetti superficiali di grande realismo: dall’effetto legno, alla pietra, al marmo. Senza contare gli effetti metallici e le superfici ispirate al cemento o alla resina o ancora alla terra
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Finiture: la superficie può presentare diversi gradi di riflessione della luce, da una finitura matt alla superficie lucida specchiante di un raffinato look marmo. O ancora una superfice 3D che simula venature e increspature percepibili al tatto. Ora chiediamoci: “Gres lappato: cosa significa?” Significa che, appunto, la superficie della piastrella è stata sottoposta a una lavorazione post-cottura che ne ha aumentato il riflesso, rendendo al contempo la superficie più morbida al tatto.
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Formati: dal 30x60 alle doghe effetto legno, dai grandi formati per pavimento e rivestimento (che possono arrivare al 120x120 e al 80x160 cm) alle lastre 160x320 cm. Un fattore della versatilità del gres porcellanato è sicuramente la varietà di formati disponibili, che permettono di rivestire superfici grandi e piccole con elementi proporzionati, a volte facendo dello schema di posa stesso un motivo di design.

Tipologie di gres porcellanato
Parlando di gres porcellanato ci si può riferire a un insieme di tecnologie produttive basate sul comune principio della sinterizzazione delle materie prime. Ma sono diverse le tipologie di gres porcellanato che è possibile trovare oggi sul mercato e che declinano la medesima estetica su più di uno spessore, caratteristica facile da individuare e che può aiutarci a riconoscere la tecnologia produttiva di una piastrella in gres porcellanato. Da Design Ceramiche Trecate puo trovare tutte la tipologie di gres. Vediamole più in dettaglio:
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Gres porcellanato tradizionale
È il gres con uno spessore di 9 mm, prodotto compattando le materie prime all’interno di stampi corrispondenti ai formati maggiori coi quali viene commercializzato.
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Gres outdoor 20 mm
Lo spessore maggiorato e speciali finiture superficiali con un elevato grado di resistenza allo scivolamento rendono questa tipologia di gres ideale per molte applicazioni outdoor, dai pavimenti galleggianti alle pavimentazioni carrabili, dal bordo piscina al camminamento su erba o su ghiaia.
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Grandi lastre
A differenza dei precedenti, questo tipo di gres, nato una ventina di anni fa, prevede un processo produttivo particolare che genera lastre di grandi dimensioni (fino a 160x320 cm) e di spessore molto contenuto (6 mm). Con questa stessa tecnologia si possono ottenere anche lastre spesse 12 mm, ideali per i piani di lavoro di cucine e bagni. Da Design Ceramiche Trecate disponiamo di posatori qualificati per la posa delle grandi lastre.

